Capitolo 9
I Sistemi Operativi per PC negli Anni '80
L'Ascesa della GUI
Mentre l'hardware dei personal computer degli anni '80 offriva una potenza crescente, era il sistema operativo a fornire l'interfaccia tra l'utente e la macchina, gestendo le risorse e consentendo l'esecuzione delle applicazioni. Questo decennio vide una transizione cruciale dai sistemi operativi basati su riga di comando a quelli con interfaccia utente grafica, un cambiamento che rese i computer personali molto più accessibili e intuitivi.
9.1 MS-DOS:
Il Dominatore della Prima Metà del Decennio
Per gran parte degli anni '80, il sistema operativo dominante per l'IBM PC e i suoi numerosi cloni fu MS-DOS (Microsoft Disk Operating System). Acquisito da Microsoft da Seattle Computer Products (dove originariamente si chiamava 86-DOS), MS-DOS era un sistema operativo relativamente semplice, basato su un'interfaccia a riga di comando (CLI).
In MS-DOS, l'utente interagiva con il computer digitando comandi testuali al prompt. Per eseguire un programma, navigare tra i file o compiere altre operazioni, era necessario conoscere la sintassi dei comandi appropriati (come DIR per visualizzare l'elenco dei file, COPY per copiare file, CD per cambiare directory, ecc.).
Sebbene MS-DOS fosse funzionale e permettesse di eseguire una vasta gamma di applicazioni, presentava alcune limitazioni significative in termini di usabilità per gli utenti meno esperti:
- Interfaccia poco intuitiva: Richiedeva la memorizzazione di numerosi comandi e la loro sintassi precisa.
- Nessun supporto integrato per il multitasking: Era difficile eseguire più programmi contemporaneamente.
- Gestione della memoria limitata: L'architettura originale dell'IBM PC imponeva un limite di 640 KB per la memoria convenzionale, creando problemi per applicazioni che richiedevano più risorse.
- Grafica limitata: L'interfaccia era principalmente testuale, con un supporto grafico limitato e dipendente dalle applicazioni.
Nonostante queste limitazioni, MS-DOS rimase il sistema operativo più diffuso per i PC IBM compatibili per gran parte degli anni '80, grazie alla sua ampia compatibilità con l'hardware e al vasto numero di applicazioni disponibili.
9.2 L'Avvento delle GUI:
Una Nuova Era per l'Interazione Utente
L'interfaccia utente grafica (GUI) rappresentò un cambiamento radicale nel modo in cui gli utenti interagivano con i computer. Invece di digitare comandi testuali, gli utenti potevano interagire con il sistema tramite elementi grafici sullo schermo, come icone, finestre, menu e pulsanti, utilizzando un dispositivo di puntamento come il mouse. Le GUI rendevano i computer molto più intuitivi e facili da usare, aprendo le porte a un pubblico più ampio.
- Apple Macintosh System Software: Il Pioniere dell'Usabilità: Il Macintosh, lanciato nel 1984, fu il primo personal computer di successo commerciale a utilizzare un'interfaccia utente grafica come parte integrante del suo sistema operativo. Il Macintosh System Software (in seguito chiamato macOS) presentava un ambiente desktop con icone che rappresentavano file e applicazioni, finestre per visualizzare il contenuto e i menu a tendina per accedere ai comandi. L'utilizzo del mouse per puntare e cliccare sugli elementi sullo schermo rendeva l'interazione molto più diretta e visiva. La filosofia di design del Macintosh si concentrava sull'usabilità e sulla coerenza dell'interfaccia, creando un'esperienza utente intuitiva anche per i principianti.
- GEM (Graphics Environment Manager): Un Tentativo di GUI per MS-DOS: Digital Research, l'azienda che originariamente sviluppò il sistema operativo CP/M (un precursore di MS-DOS), lanciò GEM (Graphics Environment Manager) nel 1985. GEM era un ambiente grafico che poteva essere eseguito sopra MS-DOS, fornendo un'interfaccia basata su icone, finestre e menu. Sebbene non avesse lo stesso successo del Macintosh, GEM offrì agli utenti di PC IBM compatibili una prima alternativa all'interfaccia a riga di comando e fu utilizzato come base per alcune applicazioni popolari, come il software di desktop publishing Ventura Publisher.
- Ventura Publisher e Aldus PageMaker: La GUI al Servizio della Grafica: Applicazioni come Ventura Publisher (originariamente per GEM) e Aldus PageMaker (principalmente per Macintosh, ma poi disponibile anche per Windows) dimostrarono il potenziale della GUI per applicazioni grafiche complesse come il desktop publishing. La possibilità di manipolare elementi visivi direttamente sullo schermo rivoluzionò il modo in cui venivano creati documenti, riviste e giornali.
9.3 Microsoft Windows:
Dagli Inizi alla Dominazione
Microsoft, pur avendo inizialmente puntato sul sistema operativo a riga di comando MS-DOS, riconobbe l'importanza delle interfacce grafiche e lanciò la prima versione di Microsoft Windows nel novembre del 1985.
- Windows 1.0 (1985): Un Inizio Modesto: Windows 1.0 era più un ambiente operativo grafico che un vero e proprio sistema operativo completo. Girava sopra MS-DOS e forniva un'interfaccia basata su finestre affiancate (non sovrapponibili nella prima versione), icone e un supporto limitato per il mouse. La sua adozione iniziale fu lenta, in parte a causa delle limitazioni hardware dei PC dell'epoca e della scarsa disponibilità di applicazioni specifiche per Windows.
- Windows 2.0 (1987) e Windows 3.0 (1990): Il Successo Crescente: Le versioni successive di Windows apportarono miglioramenti significativi. Windows 2.0 introdusse le finestre sovrapponibili e una migliore gestione della memoria. Tuttavia, fu con Windows 3.0, lanciato nel 1990, che Microsoft raggiunse un successo commerciale enorme. Windows 3.0 offriva un'interfaccia utente più raffinata, un migliore supporto per la grafica e il multitasking, e sfruttava in modo più efficiente le capacità dei processori Intel 286 e 386. Il successo di Windows 3.0 segnò l'inizio della sua ascesa come sistema operativo dominante per i PC IBM compatibili, un ruolo che avrebbe mantenuto per decenni. Durante questo periodo, Windows continuava a basarsi su MS-DOS per alcune funzionalità di basso livello.
9.4 Altri Sistemi Operativi con GUI:
Alternative al Dominio IBM/Microsoft
Mentre il mondo dei PC IBM compatibili era dominato da MS-DOS e, verso la fine del decennio, da Windows, altre piattaforme avevano i propri sistemi operativi con interfaccia grafica:
- Commodore AmigaOS: Il sistema operativo dell'Amiga, AmigaOS, era tecnologicamente molto avanzato per l'epoca. Offriva un vero multitasking preemptive (la capacità di eseguire più programmi contemporaneamente in modo efficiente), un'interfaccia grafica a colori con icone e finestre, e un potente sottosistema audio e video. AmigaOS era particolarmente apprezzato per le sue capacità multimediali e per la sua flessibilità.
- Atari TOS (Tramiel Operating System): L'Atari ST utilizzava TOS (Tramiel Operating System), un sistema operativo che includeva un'interfaccia grafica chiamata GEM (sviluppata da Digital Research, come menzionato in precedenza). TOS offriva un'interfaccia utente simile a quella del Macintosh ed era noto per la sua velocità e per il suo costo relativamente contenuto. Trovò una sua nicchia di mercato, soprattutto nel settore della musica e dell'editoria desktop a basso costo.
- NeXTSTEP: Un'Interfaccia Innovativa (con Impatto Futuro): Sviluppato per i computer NeXT, fondati da Steve Jobs dopo la sua uscita da Apple, NeXTSTEP era un sistema operativo basato su Unix con un'interfaccia utente grafica orientata agli oggetti molto avanzata e potenti strumenti di sviluppo. Sebbene i computer NeXT non avessero un grande successo commerciale negli anni '80, NeXTSTEP ebbe un'influenza significativa sul futuro dell'informatica, con molte delle sue idee che sarebbero poi confluite in macOS.
9.5 La Coesistenza di CLI e GUI:
Un Mondo Ibrido
È importante sottolineare che, anche con l'aumento della popolarità delle GUI, i sistemi operativi a riga di comando come MS-DOS rimasero importanti per tutto il decennio. Molti utenti, soprattutto quelli con una maggiore familiarità tecnica, preferivano la velocità e la flessibilità della CLI per alcune operazioni. Inoltre, molte applicazioni continuavano a essere sviluppate specificamente per MS-DOS. La transizione verso le GUI fu graduale e, per molti anni, i due tipi di interfaccia coesistettero.
9.6 L'Impatto della GUI sull'Utenza e sul Software:
L'Informatica Diventa Accessibile
L'introduzione delle interfacce utente grafiche ebbe un impatto profondo sul modo in cui le persone interagivano con i computer:
- Maggiore accessibilità: Le GUI resero i computer molto più facili da usare per le persone senza una formazione tecnica specifica, aprendo il mondo dell'informatica a un pubblico più ampio.
- Nuovi paradigmi di interazione: L'uso del mouse e delle icone introdusse nuovi modi di interagire con il computer, basati sulla manipolazione diretta degli oggetti sullo schermo.
- Influenza sul design del software: La GUI influenzò profondamente il design delle applicazioni, portando allo sviluppo di software più visuale e interattivo, con menu, finestre di dialogo e barre degli strumenti che semplificavano l'utilizzo delle funzionalità.
Gli anni '80 furono un periodo di grande fermento per i sistemi operativi per personal computer, segnato dalla fondamentale transizione dalle interfacce a riga di comando alle interfacce utente grafiche.
Mentre MS-DOS dominava la prima parte del decennio nel mondo dei PC IBM compatibili, l'innovativa GUI del Macintosh di Apple aprì nuove prospettive sull'usabilità. L'emergere di ambienti grafici come GEM e la successiva ascesa di Microsoft Windows dimostrarono l'importanza crescente delle GUI. Altre piattaforme come l'Amiga e l'Atari ST offrirono anch'esse interfacce grafiche avanzate per l'epoca. L'introduzione della GUI rese i computer personali molto più accessibili e intuitivi, contribuendo in modo significativo alla loro diffusione di massa e influenzando profondamente il design del software per i decenni a venire.