Capitolo 26

Capitolo 26

L'Evoluzione del Cloud Computing

Il decennio 2010-2020 fu caratterizzato dalla piena affermazione del cloud computing, che si trasformò da una tendenza promettente a un modello di erogazione di servizi informatici ampiamente adottato da individui, aziende e governi. La sua capacità di offrire risorse IT scalabili, flessibili e accessibili via Internet rivoluzionò il modo in cui il software veniva sviluppato, distribuito e utilizzato, e come le aziende gestivano la propria infrastruttura tecnologica.

26.1 Definizione e Concetti Chiave:
L'Infrastruttura IT Come Servizio

Il cloud computing è la fornitura di servizi di elaborazione, tra cui server, storage, database, reti, software, analisi e intelligence, tramite Internet ("il cloud"). Invece di possedere e gestire infrastrutture IT fisiche, gli utenti possono accedere a queste risorse on-demand da un provider di servizi cloud.

Le caratteristiche chiave del cloud computing includono:

  • Self-service on-demand: Gli utenti possono accedere ai servizi cloud e gestirli autonomamente, senza la necessità di interazione umana con il provider.
  • Ampio accesso alla rete: I servizi cloud sono accessibili tramite una rete standard (solitamente Internet) da una vasta gamma di dispositivi.
  • Pooling di risorse: Le risorse del provider cloud sono condivise tra più utenti, con un modello multi-tenant che ottimizza l'utilizzo.
  • Rapida elasticità: Le risorse possono essere scalate rapidamente verso l'alto o verso il basso in base alla domanda dell'utente.
  • Servizio misurato: L'utilizzo delle risorse cloud viene monitorato e fatturato in base al consumo effettivo.

Esistono diversi modelli di implementazione del cloud:

  • Cloud Pubblico: L'infrastruttura cloud è di proprietà di un'organizzazione che vende servizi al pubblico (ad esempio, AWS, Azure, Google Cloud Platform).
  • Cloud Privato: L'infrastruttura cloud è utilizzata esclusivamente da una singola organizzazione. Può essere gestita internamente o da un provider esterno.
  • Cloud Ibrido: Un mix di cloud pubblico e privato, che consente la portabilità di dati e applicazioni tra i due ambienti.
  • Multi-Cloud: L'utilizzo di servizi cloud da più provider pubblici.

26.2 Fattori Chiave della Crescita:
Vantaggi Irresistibili

Diversi fattori trainarono la crescita esponenziale del cloud computing nel decennio 2010-2020:

  • Scalabilità e Flessibilità: Il cloud offriva una scalabilità senza precedenti, consentendo alle aziende di aumentare o diminuire rapidamente le risorse IT in base alle loro esigenze stagionali o alla crescita del business. La flessibilità di poter scegliere tra diverse tipologie di risorse (potenza di calcolo, storage, database, ecc.) permise di adattare l'infrastruttura alle specifiche esigenze di ogni applicazione.
  • Riduzione dei Costi: L'adozione del cloud eliminò la necessità di ingenti investimenti iniziali in hardware e infrastrutture IT, trasformando le spese in conto capitale (CAPEX) in spese operative (OPEX). Gli utenti pagavano solo per le risorse effettivamente utilizzate, ottimizzando i costi.
  • Accessibilità e Mobilità: I servizi cloud erano accessibili da qualsiasi luogo con una connessione Internet, promuovendo la mobilità dei dipendenti e il lavoro remoto.
  • Focus sul Core Business: Il cloud computing permise alle aziende di delegare la gestione dell'infrastruttura IT a provider specializzati, consentendo loro di concentrarsi sul proprio core business e sull'innovazione.
  • Innovazione e Velocità di Deployment: Le piattaforme cloud fornivano accesso a una vasta gamma di servizi e strumenti avanzati (come intelligenza artificiale, machine learning, analisi dei dati) che accelerarono l'innovazione e ridussero i tempi di implementazione di nuove applicazioni e servizi.

26.3 Evoluzione dei Modelli di Servizio:
Un'Offerta Sempre Più Granulare

Nel corso del decennio, i modelli di servizio cloud si evolsero e si diversificarono:

  • Infrastructure as a Service (IaaS): I provider IaaS (come Amazon Web Services (AWS), Microsoft Azure e Google Cloud Platform (GCP)) offrirono agli utenti l'accesso a risorse di base come macchine virtuali, storage, reti e bilanciamento del carico. Gli utenti avevano il controllo sul sistema operativo e sulle applicazioni, ma il provider gestiva l'infrastruttura sottostante.
  • Platform as a Service (PaaS): Le offerte PaaS (come Google App Engine, AWS Elastic Beanstalk e Azure App Service) fornirono agli sviluppatori una piattaforma per costruire, distribuire e gestire applicazioni senza doversi preoccupare della gestione dell'infrastruttura (server, storage, reti).
  • Software as a Service (SaaS): Il modello SaaS vide una diffusione massiccia, con applicazioni software accessibili tramite browser web o app dedicate. Esempi includono la posta elettronica (Gmail), le suite per ufficio (Microsoft Office 365, Google Workspace), i sistemi CRM (Salesforce) e molte altre applicazioni aziendali e personali.
  • Function as a Service (FaaS) / Serverless Computing: Verso la fine del decennio, emerse il concetto di serverless computing, dove gli sviluppatori potevano eseguire codice (funzioni) in risposta a eventi senza dover gestire server. Esempi includono AWS Lambda, Azure Functions e Google Cloud Functions. Questo modello offriva una maggiore granularità e un modello di pagamento basato sull'effettivo utilizzo del codice.

26.4 Applicazioni del Cloud Computing per Settore:
Trasformazione Digitale Universale

Il cloud computing trovò applicazioni in praticamente ogni settore:

  • Piccole e Medie Imprese (PMI): Il cloud democratizzò l'accesso a risorse IT di livello enterprise per le PMI, consentendo loro di competere con aziende più grandi senza ingenti investimenti iniziali.
  • Grandi Aziende: Le grandi aziende sfruttarono il cloud per la scalabilità, il disaster recovery, la business continuity e la possibilità di espandersi a livello globale senza dover costruire infrastrutture in ogni regione.
  • Settore Pubblico: Le agenzie governative adottarono il cloud per migliorare l'efficienza, ridurre i costi e fornire servizi digitali ai cittadini.
  • Ricerca e Sviluppo: Le piattaforme cloud fornirono la potenza di calcolo necessaria per attività di ricerca e sviluppo ad alta intensità di calcolo, come simulazioni scientifiche e analisi di big data.
  • Intrattenimento e Media: Il cloud fu fondamentale per i servizi di streaming video e musicale (come Netflix e Spotify), per le reti di distribuzione di contenuti (CDN) e per i flussi di lavoro di produzione multimediale.
  • Sanità: Il cloud permise l'archiviazione e la gestione sicura dei dati sanitari elettronici, la telemedicina e l'analisi dei dati per la ricerca medica.
  • Finanza: Le istituzioni finanziarie adottarono il cloud per l'archiviazione dei dati, l'analisi del rischio, la conformità normativa e l'erogazione di servizi bancari online.

26.5 Sfide e Considerazioni:
Non Solo Vantaggi

Nonostante i numerosi vantaggi, l'adozione del cloud computing comportò anche alcune sfide e considerazioni:

  • Sicurezza: La sicurezza dei dati nel cloud rimase una preoccupazione primaria. Sebbene i provider cloud investissero massicciamente in misure di sicurezza, le aziende dovevano comunque implementare le proprie strategie di sicurezza e garantire la conformità normativa.
  • Privacy e Conformità: La gestione della privacy dei dati e la conformità alle normative (come il GDPR) in un ambiente cloud globale divennero complesse.
  • Lock-in del Fornitore: La dipendenza da un singolo provider cloud (vendor lock-in) rappresentò un rischio per alcune aziende, che cercarono di mitigarlo adottando strategie multi-cloud.
  • Affidabilità e Disponibilità: Sebbene i provider cloud offrissero elevati livelli di affidabilità e disponibilità (garantiti da Service Level Agreements - SLA), interruzioni del servizio potevano comunque verificarsi e avere un impatto significativo sulle attività aziendali.
  • Gestione dei Costi: La gestione dei costi del cloud divenne una competenza importante, poiché un utilizzo non ottimizzato delle risorse poteva portare a spese impreviste.
  • Governance e Controllo: Mantenere la governance e il controllo sulle risorse in un ambiente cloud condiviso richiese nuove strategie e strumenti.

26.6 Tendenze Emergenti e Prospettive Future:
Il Cloud del Prossimo Livello

Verso la fine del decennio, emersero tendenze che avrebbero plasmato il futuro del cloud computing:

  • Cloud Ibrido e Multi-Cloud: L'adozione di strategie ibride (combinando cloud pubblico e privato) e multi-cloud (utilizzando più provider pubblici) divenne sempre più comune per sfruttare i vantaggi specifici di ciascun ambiente e ridurre la dipendenza da un singolo fornitore.
  • Edge Computing e Cloud: La sinergia tra l'edge computing (elaborazione dei dati più vicino alla fonte) e il cloud divenne sempre più importante per applicazioni IoT e altre applicazioni sensibili alla latenza.
  • Intelligenza Artificiale e Machine Learning nel Cloud: Le piattaforme cloud divennero l'infrastruttura principale per lo sviluppo e l'implementazione di modelli di IA e ML, offrendo risorse di calcolo specializzate e servizi gestiti.
  • Architetture Cloud Native: L'adozione di approcci "cloud native" come i container (Docker) e i microservizi (Kubernetes) si diffuse per costruire applicazioni scalabili, resilienti e facilmente gestibili nel cloud.

Il decennio 2010-2020 segnò la piena maturità del cloud computing, che divenne un elemento fondamentale dell'infrastruttura digitale globale. La sua capacità di offrire scalabilità, flessibilità, riduzione dei costi e accesso a tecnologie avanzate lo rese un motore chiave della trasformazione digitale per aziende di tutte le dimensioni e in tutti i settori. Le sfide legate alla sicurezza, alla privacy e alla gestione dei costi richiesero attenzione costante, mentre le tendenze emergenti come il cloud ibrido, il multi-cloud e l'integrazione con l'IA promettevano un'evoluzione continua del panorama del cloud computing.